Notizie dal Blog

Una Aleramo, tante Sibille (ilFoglio, 28 febbraio 2025)

[caption id="attachment_42158" align="alignleft" width="301"] Vincenza Alfano[/caption] Se ricordiamo ancora Sibilla Aleramo non è tanto per i suoi meriti letterari, ma perché è un’icona, una pioniera, un simbolo. E perché ha scritto un libro, Una donna, diventato una bandiera femminista. Figlia di una casalinga, che venne reclusa...

Unico Gerry (IlFoglio 1/2/25)

[caption id="attachment_42143" align="alignleft" width="235"] Gerald Durrell[/caption] La principessa Anna d’Inghilterra scrive di lui: “Gerald Durrell è stato un uomo d’eccezione, non soltanto per la sua straordinaria abilità con le parole che emozionano i lettori trascinandoli dal riso alle lacrime, dalla disperazione alla gioia con il suo...

Il romanzo di via Rasella (IlFoglio, 31/1/25)

Via Rasella, via Tasso, Fosse Ardeatine. Tre luoghi di Roma, che spesso venivano evocati insieme. E il tono della voce degli adulti che ne parlavano s’incrinava. Mia nonna aveva un’amica di nome Gilda, che definiva sempre “la povera Gilda”, il cui figlio era “morto alle...

Il commissario letterato (Imm. 345 febbraio ’25)

[caption id="attachment_42127" align="alignleft" width="314"] Marco Vichi[/caption] Dico subito che non sono un’esperta di romanzi polizieschi. Mi sono fermata a Simenon. C’è stato un periodo, nella giovinezza, in cui non potevo vivere senza un Maigret da leggere. E comunque, più che la trama, la ricerca dell’assassino e...

Se si suicidano uomini di potere o cavalieri d’industria, si sospettano loschi intrighi, omicidi mascherati. Se a suicidarsi è uno scrittore, un pittore, un musicista, un poeta, la causa è un’inguaribile infelicità esistenziale che affonda le sue radici nell’infanzia. Non necessariamente dolorosa. Perché ci sono...

Mitologie familiari e verità dei fatti (ilFoglio 17/1/25)

[caption id="attachment_42111" align="alignleft" width="220"] Nadia Terranova[/caption] In un vecchio diario definisco la nascita di mio figlio “la mia ciambella col buco”. Avevo trent’anni e intendevo dire che fin lì niente mi era riuscito meglio. La gravidanza era stata un periodo splendido. Non avevo disturbi e mi...

Le rivali, Bucarelli e Wittgens (IlFoglio 3/1/25)

Figli non ne hanno avuti, probabilmente non li hanno nemmeno ipotizzati o desiderati. Però Palma Bucarelli e Fernanda Wittgens sono state due grandi madri. Madri dell’arte italiana, perché l’arte le ha impegnate con la forza della vera passione e perché all’arte hanno dedicato la vita...

Mary Shelley e Frankenstein (IlFoglio 13 dic.24)

Era la figlia di due grandi personalità, Mary Wollstonecraft, fondatrice del femminismo liberale, e il politologo William Godwin. Avrebbe sposato il più romantico fra i poeti romantici inglesi, Percy B. Shelley, e avuto con lui quattro figli di cui uno solo le sopravvisse. Mary Shelley,...

Magica Christie (IlFoglio, 30/11/24)

“Sono sicura che dieci anni dopo la mia morte, nessuno si ricorderà il mio nome”. Era il 1948 e Agatha Christie ribadiva un’idea di sé modesta e riduttiva che sfoggiava sempre in pubblico, ma che risultava in contrasto con la sicurezza che aveva nei propri...

Giulia o Diego? Tutti e due! (Imm. 344 nov.-dic. ’24)

Ci sono scrittori che devono scrivere sempre, se no gli viene l’ansia, e scrivono scrivono, pagine e pagine non ispirate o ispiratissime non importa, ma devono scrivere e pubblicare in continuazione qualcosa. Ci sono scrittori che cercano di sfuggire alla scrittura e riescono a sedersi...