Trends In Storytelling

Remember the first time you went to a show and saw your favorite band. You wore their shirt, and sang every word. You didn’t know anything about scene, haircuts, or what was cool. All you knew was that this music made you feel different from anyone you shared a locker with. Someone finally understood you. This is what music is about.
La formazione della scrittrice (su Vibrisse, maggio 2014)
Nella leggenda familiare si dice che intorno ai quattro anni fui messa su una sedia a recitare la poesia di mia invenzione: “Son piccina, son carina/ son la gioia del papà/ ma se sporco la vestina/ il papà mi fa tò-tò”. Riconosco nei contenuti e nei versi approssimati non la mia piccolezza, ma la retorica […]
Tutti i segreti di Twitter (L’Unità, 4/5/14)
Twitter questo sconosciuto. Siamo in quattro milioni a utilizzarlo (in Italia), soprattutto giovani fra i 16 e i 34 anni, ma forse ne siamo agiti più che dominarlo, come invece abbiamo imparato a fare con Facebook, dove le relazioni fra gli individui sono ormai consolidate e più semplici, più dirette, più simili ai rapporti reali: […]
La Berlino di Mario Fortunato (L’Unità, 28/4/14)
Del dicembre 1989, a Berlino, ricordo il rumore delle picconate sul Muro. Un’euforia distruttiva si era impossessata di tutti, berlinesi e non, e mentre si passeggiava sotto i tigli costeggiando quella famigerata «barriera di protezione antifascista» – come ufficialmente l’avevano definita i sovietici al momento della costruzione nel 1961 – si aveva la percezione commovente […]
Il convincente esordio di Novita Amadei (L’Unità, 16/5/14)
Il nome si pronuncia Nòvita con l’accento sulla o. Sembra indiano, invece è un nome d’invenzione che ha a che vedere con l’idea di novità. L’hanno voluto per lei i suoi originali genitori, quando è nata, a Parma, nel 1978. Dunque Novita Amadei ha trentacinque anni – una generazione, la sua, che sta dando parecchio […]
A proposito di Duras (Left, 29/3/14)
«Tutti mi conoscono e nessuno mi legge, la critica parla tanto dei miei film e nessuno va a vederli» si lamentava Marguerite Duras, prima che un suo romanzo dell’84, L’amante, la trasformasse in autrice di best-seller. La sua parabola artistica è fra le più sorprendenti. Dopo essere stata considerata per quattro decenni – a partire […]
Dell’ascoltare audiolibri (Left, 15 marzo ’14)
«C’è una storia, ed è lì per te, in una forma o in un’altra»: la forma può essere quella classica del testo scritto e confezionato in libro, oppure le forme più recenti di e-book e audiolibri. Leggo l’affermazione su un quotidiano straniero. Da noi siamo ancora molto distanti dal vederla così, da noi domina la […]
Recensione a Ultimo requiem (Unità, 7/3/14)
Una documentazione sterminata, fra articoli di giornale, testimonianze ai processi, sentenze passate in giudicato. Tredici anni di storia italiana, dalla strage di Bologna alle bombe dei primi anni Novanta. Dove la cronaca non può concatenare l’attentato a papa Wojtyla con l’arresto di Totò Riina o con le ingerenze del Kgb o con l’assassinio di Giovanni […]
La lite fra Duras e Resnais (dal romanzo MARGUERITE in libreria il prossimo 3 aprile)
Vorrebbe che Détruire, dit-elle lo girasse Alain Resnais. Sarebbe perfetto per questa storia, pensa. Ha paura a proporglielo, i loro rapporti ultimamente si sono fatti un po’ falsi perché hanno tutti e due riserve e sospetti sul lavoro dell’altro, ma non se lo dicono apertamente; alla fine lo chiama. «E’ una storia dedicata alla giovinezza» gli […]
Duras e Alain Resnais (dal romanzo MARGUERITE in libreria il prossimo 3 aprile)
Sempre in quel fatidico 1958 cominciavano le riprese di Hiroshima mon amour. Marguerite era rimasta, come tutti, fortemente impressionata da Notte e nebbia, il documentario sull’olocausto di Alain Resnais, che ora voleva cimentarsi per la prima volta nel lungometraggio, senza abbandonare l’impegno sociale nel quale si era affermato. Aveva avuto una proposta e finanziamenti per […]