Figure della malinconie (L’Unità, 1/6/12)
Nel 1967 Cesare Brandi ricordava in un articolo che «salvare i tratti essenziali del paesaggio italiano, almeno nelle regioni più caratterizzate, è un imperativo non meno rigido della conservazione del patrimonio artistico» e per avere un catalogo esatto della conservazione del territorio suggeriva, non disponendo ancora di Google Maps, di studiare le opere dei pittori […]
CAMERA CON VISTA (Moby Dick, 19/5/12)
Un recente spettacolo dedicato da Fabrizio Gifuni a Pier Paolo Pasolini, un concerto spettacolo di Cosimo Cinieri, una mostra in corso a Milano fino a luglio, Pasolini a Casa Testori, con l’esposizione di cinquanta suoi dipinti e disegni, lettere inedite e altri scritti autografi, celebrano il novantesimo della nascita dello scrittore di Casarsa (1922-1975) e, […]
A casa di Moravia (Il Foglio 19/5/12)
Le fotografie non rendono del volto di Alberto Moravia quello che era l’elemento decisivo, nascosto nello sguardo: la dolcezza, che investiva improvvisamente, quanto inaspettatamente, la persona guardata. Nelle fotografie lo vediamo quasi sempre imbronciato, annoiato, duro, scostante. Forse perché sorride di rado e perché le grandi orecchie a punta, il naso a patata, i sopraccigli […]
Polanski parla di Polanski (Giudizio Universale 17/5/12)
«Esiste il libero arbitrio o è già tutto scritto?» si chiede Roman Polanski alla fine del film-biografia che gli ha dedicato l’amico di una vita Laurent Bouzereau. La risposta non c’è, ma la domanda è ampiamente giustificata dopo un’ora e mezza di racconto, rievocazioni e riflessioni su un destino eccezionalmente tartassato dalla tragedia e illuminato […]
Un romanzo di Stefania Scateni (Il Foglio 14/4/12)
Forse la definizione di «autofiction» non è pertinente, anche perché non è chiarissimo cosa sia; ma Dove sono (edito da Nottetempo) primo romanzo di Stefania Scateni, che dirige le pagine culturali dell’Unità e ha già pubblicato alcuni racconti, sembra appartenere di prepotenza e con onore alla categoria. Se infatti l’autofiction è un modo di narrare […]
Recensione ad Antonio Debenedetti (da “L’immaginazione” gennaio/febbraio ’12)
C’è un racconto nella notevole nuova raccolta di Antonio Debenedetti, II tempo degli angeli e degli assassini, che probabilmente per l’autore non è il più significativo. È forse il più breve degli otto complessivi ed è l’unico che dà dell’umanità e della vita un’immagine minimamente rassicurante. S’intitola Sotto le ali del caso e vi s’incontrano […]
Le Ciliegine di Laura Morante (Giudizio Universale 13/4/12)
Che il film d’esordio di Laura Morante, Ciliegine, esprima un punto di vista tutto femminile, mettendo per una volta gli uomini all’angolo, non disturba per nulla una spettatrice come me piuttosto stanca, quando non esasperata, dagli stereotipi del personaggio-donna offerto dalla tv, da certo cinema e anche da un bel po’ di narrativa (non solo […]
Grande mostra di Ruggero Savinio (dall’Unità, 12/4/12)
In un ritratto che gli fece lo zio Giorgio De Chirico nel 1940, vediamo Ruggero Savinio a sei anni, pensoso come se già stesse meditando sulla parte d’ombra, notturna della vita. I grandi occhi scuri, malinconici, sono già quelli di oggi, occhi che in un altro ritratto, fattogli nel ’50 dal padre Alberto Savinio, fratello […]
Recensione a “La stazione termale” (L’Unità, 25/3/12)
«E’ terribile non essere amati, pensa l’amica pensando alla bambina, è terribile non essere primi nell’amore di nessuno». Il pensiero è di Lucia, una delle protagoniste de La stazione termale di Ginevra Bompiani (Sellerio): il suo universo si divide in queste due grandi categorie, i fortunati che sono stati molto amati da piccoli e quelli […]
Sui versi di B.Frabotta (Il Foglio, 22/3/12)
«Vorrei che le avesse portate/ fin qui il vento, queste piume./ Un vento grigio sotto la mimosa./ Ma sono qui da tanto, pegno/ di un gioco di pazienza/ tra la tortora e la volpe». Cosa si potrebbe aggiungere a commento di una poesia così tersa e disperata? Dire lo strazio insopportabile della carne, del dolore […]