San Valentino e le terme (dal Foglio del 12/2/11)

C’erano una volta le “valentine”, cartoncini amorosi che gli innamorati usavano scambiarsi per San Valentino, una tradizione antichissima. La prima si fa risalire al 1415. La inviò Carlo d’Orléans, prigioniero nella Torre di Londra, alla moglie con questo messaggio: «Je suis desja d’amour tanné, ma tres dulce Valentinée». Ricordo la mia sorpresa, quando anni fa […]

“Camera con vista”: Hong Kong (Liberal, 29/1/11)

Arrivo a Hong Kong in treno da Canton, due ore per 135 km, in orario. Sono emozionata, come la prima volta che vidi New York, come quando arrivi finalmente in una città leggendaria, sognata per anni. Le aspettative sono alte, insomma, anche se so perfettamente che vedere Hong Kong nel 2011 non è come averla […]

Fenomenologia della ninfetta (Il Foglio, 29/1/11)

Che cos’è che distingue la ninfetta dalle sue coetanee? Non la bellezza, secondo Vladimir Nabokov che di questa nuova “maschera”, questa apparizione letteraria con nome e cognome, Dolores Haze, detta Lolita, poi trasfusa al cinema e nella società, questa potente rappresentazione della seduzione minorile, è il dotto inventore. Non la bellezza, e nemmeno l’età, perché […]

Mio intervento su “Italianieuropei”

A che punto è la notte della narrativa in cui tutte le realtà sono nere? In genere, nei momenti di crisi profonda di un’epoca, gli scrittori, gli artisti, tendono a rifugiarsi altrove, altrove rispetto alla triste realtà che li circonda. La decadenza genera curiose euforie e l’euforia artisticamente genera innovazioni e l’innovazione artistica incide sul […]

Berlino e “Soma” (Il Foglio, 23/12/10)

Cominciamo dalla leggenda, che risale ai Veda, libri sacri dell’induismo più antico, per cui una bevanda a base di funghi allucinogeni, gli amanita muscaria, quelli rossi a puntini bianchi, belli quanto micidiali, e di urina di renna, ma anche di canarino e di topo, con aggiunta di qualche insetto, avvicinerebbe alla divinità. Sareste disposti, per […]

Intervista a Valeria Parrella (L’Unità 16/12/10)

Arriva a Roma, Stazione Termini, da Napoli dove vive, addentando una baguette. Sono le dieci del mattino, ma dice che a lei piace fare colazione col salato perché il dolce non le va giù. E’ minutissima, ricciuta e con spessi occhiali da miope sul naso, l’aria di una ragazzina qualsiasi che non si sia ancora […]

Recensione a “Io e te” di Ammaniti (su Giudizio Universale novembre 2010)

Leggo Io e te di Niccolò Ammaniti e mi viene voglia di fargli molti complimenti. Penso che sia bravo, bravissimo. Mi ha tenuta avvinta per tutto il racconto, un centinaio di pagine, un racconto lungo, con la sua scrittura veloce, nitida. Mi ha commossa, divertita (più di una volta mi sono messa a ridere disturbando […]

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