Bambini e guerra (Il Foglio, 28 marzo ’25)

Pensiamo di conoscere l’orrore della guerra per le notizie e i documentari che vediamo in Tv, per il resoconto di massacri, per i disagi che ci raccontano coraggiosi inviati e volontari di benemerite associazioni umanitarie. Il resto, come si sopravvive nella quotidianità di una guerra, possiamo solo immaginarlo e magari evitiamo volentieri di farlo, oppure […]
Le nostre anime di giorno (IlFoglio 21/3/25)

Bástya utca è una stradina di Budapest. Una vera piccola strada della città in cui un giorno una bambina di cinque o sei anni giocava alla campana, quel gioco che piace particolarmente alle bambine e che consiste nel saltellare fra i riquadri di un disegno a forma di campana fatto sull’asfalto con un gessetto bianco. […]
Grandi scrittrici, anzi grandissime (Immaginazione 346, marzo ’25)

Sarebbe bello ogni tanto da questa camera dall’ampia vista, sbirciare fuori per raccontare il mondo invece di stare sempre col naso fra i libri, da leggere e da scrivere. Ma se ci provo mi passa subito la voglia. Vedo solo la maledetta furia degli uomini e mi viene immediatamente in mente la stupenda ultima scena […]
Amarezze femminili (Il Foglio, 7/3/25)

Anche se ci hanno definito “il sesso debole”, lo sappiamo benissimo che, con tutte le azioni che siamo in grado di eseguire contemporaneamente, meriteremmo il soprannome di Ursus, il gigante buono di Quo vadis dalla forza eccezionale. Ma siccome da sempre il sesso forte è quell’altro, tocca misurarsi con lo stereotipo della debolezza. Eppure conosco […]
Una Aleramo, tante Sibille (ilFoglio, 28 febbraio 2025)

Se ricordiamo ancora Sibilla Aleramo non è tanto per i suoi meriti letterari, ma perché è un’icona, una pioniera, un simbolo. E perché ha scritto un libro, Una donna, diventato una bandiera femminista. Figlia di una casalinga, che venne reclusa in manicomio dopo un tentato suicidio, violentata a 15 anni da un uomo che è […]
Unico Gerry (IlFoglio 1/2/25)

La principessa Anna d’Inghilterra scrive di lui: “Gerald Durrell è stato un uomo d’eccezione, non soltanto per la sua straordinaria abilità con le parole che emozionano i lettori trascinandoli dal riso alle lacrime, dalla disperazione alla gioia con il suo profondo rispetto della natura, ma anche per il suo impegno concreto nel rendere il mondo […]
Il romanzo di via Rasella (IlFoglio, 31/1/25)

Via Rasella, via Tasso, Fosse Ardeatine. Tre luoghi di Roma, che spesso venivano evocati insieme. E il tono della voce degli adulti che ne parlavano s’incrinava. Mia nonna aveva un’amica di nome Gilda, che definiva sempre “la povera Gilda”, il cui figlio era “morto alle Fosse Ardeatine”. C’erano di mezzo i tedeschi, e mia nonna […]
Il commissario letterato (Imm. 345 febbraio ’25)

Dico subito che non sono un’esperta di romanzi polizieschi. Mi sono fermata a Simenon. C’è stato un periodo, nella giovinezza, in cui non potevo vivere senza un Maigret da leggere. E comunque, più che la trama, la ricerca dell’assassino e le solite cose dei gialli, a me piaceva (e mi piace tuttora nel ricordo) l’atmosfera […]

Se si suicidano uomini di potere o cavalieri d’industria, si sospettano loschi intrighi, omicidi mascherati. Se a suicidarsi è uno scrittore, un pittore, un musicista, un poeta, la causa è un’inguaribile infelicità esistenziale che affonda le sue radici nell’infanzia. Non necessariamente dolorosa. Perché ci sono infanzie idilliache, che lasciano in personalità fragili l’eredità insostenibile di […]
Mitologie familiari e verità dei fatti (ilFoglio 17/1/25)

In un vecchio diario definisco la nascita di mio figlio “la mia ciambella col buco”. Avevo trent’anni e intendevo dire che fin lì niente mi era riuscito meglio. La gravidanza era stata un periodo splendido. Non avevo disturbi e mi era cambiato in meglio il carattere, come in seguito solo certi psicofarmaci sono riusciti a […]