Casa Einaudi (Fogliata, 22 luglio 2026)

Se devo abinare un colore alla figura di Giulio Einaudi, è senz’altro il bianco. Lo ricordo infatti sempre con qualcosa di bianco addosso, ma soprattutto lo vedo muoversi in spazi bianchi: la casa editrice di via Biancamano, a Torino, la sua casa di Roma vicino piazza Argentina, per non citare il bianco dominante delle copertine […]

Rosa degli spiriti (Figlio del Foglio, 17 luglio 26)

Piccoli libri, per numero di pagine e formato, intensi e monotematici quelli di una nuova collana di Adelphi: Microgrammi, in cui per ora leggiamo solo i nomi di Fleur Jaeggy, Ingeborg Bachmann, Frederick Treves e Rosa Matteucci, autrice recente di un Lotteria delle anime che sarebbe sicuramente piaciuto a uno scrittore come Giorgio Manganelli per […]

Una sovversiva infelicità (ilfoglio 30/7/26)

Figli di nessuno, gli insonni non dormono perché temono i sogni che dicono il vero sui nostri fallimenti e i nostri desideri inconfessabili. Così Iris, protagonista del romanzo Lunario dei giorni insonni (Einaudi) di Elvira Seminara, si isola in una casa di amici vecchi che deve essere svuotata fantasticando sui ghiacciai che vanno sciogliendosi – […]

Madame Strega (FOGLIO 27/06/26)

Quando la conobbi, per un’intervista nel lontano 1983, mi fece un’impressione di gelo. Gelo, riservatezza, professionalità, educata gentilezza. Maria Bellonci era una donna misteriosa, che si concedeva poco, persino nelle amicizie. Persino nell’abbigliamento esprimeva qualcosa che ti teneva a distanza. Elegantissima, i capelli, scuri di parrucchiere, sapientemente acconciati, le sopracciglia ben depilate, molto sottili, le […]

A distanza di sicurezza (Foglio, 26/6/26)

Quante volte è stata narrata la fine di un amore, la separazione dopo anni di convivenza, il tradimento coniugale? Romana Petri in Distanza di sicurezza (Neri Pozza) sfida un tema scontato affrontandolo a modo suo, un modo che indaga i diversi punti di vista, femminile e maschile, ma non solo. Luciana e Vasco hanno uno […]

E tu, lo conosci Guérin? (IlFoglio 24/6/26)

Ogni tanto è bene mettere il naso fuori dal nostro paese, ormai irreparabilmente diviso in gruppetti solidali che non si degnano di prendere in considerazione chi appartenga ad altro giro o – poveretto lui o poveretta lei – sia fuori del tutto dai giri. E vedo, per esempio, che in Francia è molto ben recensito […]

Ammalarsi con grazia (Foglio, 5/6/26)

In quanti modi si può definire un libro che parla di qualcosa che ci è accaduto davvero: autofiction, memoir, diario… Ma ce ne sono alcuni che sfuggono alle definizioni. Arrivano dritti alle emozioni come l’incontro con qualcuno che ci sorprende per quanto di sé riesce a dirci senza dirlo e in questo non dire senti […]

Organico a nulla (IlFoglio, 30/5(26

Nel nome c’era già un futuro. Chi più di Umberto Eco era predestinato all’espandersi di un’eco dalla risonanza mondiale? Prima come semiologo e poi, ancora di più, come narratore. Nella narrativa ha esordito solo nel 1980 con Il nome della rosa, e nessuno, tanto meno lui, si aspettava il successo internazionale raggiunto. Trenta milioni di copie […]

Yourcenar e il quinto comandamento (Fogliata, 27 maggio ’26)

Sembra li abbia scritti oggi Marguerite Yourcenar i due saggetti di Se vogliamo provare ancora a salvare la Terra che ora Einaudi propone con uno scritto di accompagnamento di Stefania Ricciardi per illustrare “l’ambientalismo sovversivo” della scrittrice belga. Perché “l’uomo mi ha delusa” diceva, e gran parte di questa delusione era dovuta proprio a come […]

Ricordo di Beppe (L’Immaginazione n.353 maggio-giugno 2026)

Quando apprendo la notizia della sua morte, nel giorno di Pasquetta, il 6 marzo scorso, tiro giù i libri di Beppe Sebaste dallo scaffale. Sono tanti, di editori diversi, grandi, piccoli, medi, uno persino autoprodotto, s’intitola significativamente Fallire, in senso beckettiano naturalmente. Perché, sapete cosa sosteneva Beckett, autore molto amato da Sebaste? «Ho provato. Ho […]

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