Madame Strega (FOGLIO 27/06/26)

Quando la conobbi, per un’intervista nel lontano 1983, mi fece un’impressione di gelo. Gelo, riservatezza, professionalità, educata gentilezza. Maria Bellonci era una donna misteriosa, che si concedeva poco, persino nelle amicizie. Persino nell’abbigliamento esprimeva qualcosa che ti teneva a distanza. Elegantissima, i capelli, scuri di parrucchiere, sapientemente acconciati, le sopracciglia ben depilate, molto sottili, le […]

A distanza di sicurezza (Foglio, 26/6/26)

Quante volte è stata narrata la fine di un amore, la separazione dopo anni di convivenza, il tradimento coniugale? Romana Petri in Distanza di sicurezza (Neri Pozza) sfida un tema scontato affrontandolo a modo suo, un modo che indaga i diversi punti di vista, femminile e maschile, ma non solo. Luciana e Vasco hanno uno […]

E tu, lo conosci Guérin? (IlFoglio 24/6/26)

Ogni tanto è bene mettere il naso fuori dal nostro paese, ormai irreparabilmente diviso in gruppetti solidali che non si degnano di prendere in considerazione chi appartenga ad altro giro o – poveretto lui o poveretta lei – sia fuori del tutto dai giri. E vedo, per esempio, che in Francia è molto ben recensito […]

Ammalarsi con grazia (Foglio, 5/6/26)

In quanti modi si può definire un libro che parla di qualcosa che ci è accaduto davvero: autofiction, memoir, diario… Ma ce ne sono alcuni che sfuggono alle definizioni. Arrivano dritti alle emozioni come l’incontro con qualcuno che ci sorprende per quanto di sé riesce a dirci senza dirlo e in questo non dire senti […]

Organico a nulla (IlFoglio, 30/5(26

Nel nome c’era già un futuro. Chi più di Umberto Eco era predestinato all’espandersi di un’eco dalla risonanza mondiale? Prima come semiologo e poi, ancora di più, come narratore. Nella narrativa ha esordito solo nel 1980 con Il nome della rosa, e nessuno, tanto meno lui, si aspettava il successo internazionale raggiunto. Trenta milioni di copie […]

Yourcenar e il quinto comandamento (Fogliata, 27 maggio ’26)

Sembra li abbia scritti oggi Marguerite Yourcenar i due saggetti di Se vogliamo provare ancora a salvare la Terra che ora Einaudi propone con uno scritto di accompagnamento di Stefania Ricciardi per illustrare “l’ambientalismo sovversivo” della scrittrice belga. Perché “l’uomo mi ha delusa” diceva, e gran parte di questa delusione era dovuta proprio a come […]

Ricordo di Beppe (L’Immaginazione n.353 maggio-giugno 2026)

Quando apprendo la notizia della sua morte, nel giorno di Pasquetta, il 6 marzo scorso, tiro giù i libri di Beppe Sebaste dallo scaffale. Sono tanti, di editori diversi, grandi, piccoli, medi, uno persino autoprodotto, s’intitola significativamente Fallire, in senso beckettiano naturalmente. Perché, sapete cosa sosteneva Beckett, autore molto amato da Sebaste? «Ho provato. Ho […]

Vecchiaie disinvolte (ilFoglio, 15/5/26)

È notizia recentissima e ancora risuona il suo gridato “meravigliosissimo” al microfono del premio David di Donatello: Aurora Quattrocchi, 83 anni non corretti da interventi chirurgic,i ha vinto il David come migliore attrice protagonista per il film Gioia mia di Margherita Spampinato. Giovane la sua età rispetto a quella di Umberto Orsini che, a 92 […]

Fare kolchoz con la mamma (Foglio, 8/5/26)

Nell’impresa automonumentalistica che da un libro all’altro Emmanuel Carrère insegue, anche con autentica disperazione e senza nascondere le tante ombre del carattere, questo romanzo del novembre scorso e ora in edizione Adelphi tradotto da Francesco Bergamasco, rappresenta una vetta difficilmente superabile. Ha un titolo misterioso, Kolchoz, cioè la cooperativa agricola dove, dopo la rivoluzione, in […]

Storia di un’amicizia stravagante (24/4/ 26)

C’è una foto di diversi anni fa in cui Celati e Cavazzoni sono insieme, giovani e carini, in una posa simpaticamente inclinata di lato come due attori che hanno appena concluso un numero di varietà. Due clown scherzosi che hanno dimenticato il vestito di scena, uno bruno, uno biondo, capaci di improvvisare scambiandosi un solo […]

notabenoid.com